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Recupero e riciclo del gesso e della carta dal cartongesso da demolizione e da sfrido di nuova produzione

L’attività di riciclo del gesso avviene tramite una serie di processi tecnologici innovativi, altamente efficaci, che prevedono la separazione del gesso dalla carta  e il recupero integrale di entrambi i materiali.
La polvere di gesso recuperata è di alta qualità, praticamente esente da carta e pronta ad essere riutilizzata nel ciclo produttivo per produrre nuovi pannelli di cartongesso (mantenendo le stesse caratteristiche chimico – fisiche di una lastra prodotta con materiale vergine) oppure viene impiegata nella stabilizzazione dei manti stradali al posto della calce idrata ovvero impiegata in agricoltura come materiale in grado di ammendare, di condizionare e di fertilizzare il terreno, in relazione alle necessità che presenta.
Il processo produttivo prevede una prima fase di riduzione di volume degli scarti; questi vengono poi immessi in una macchina che provvede alla separazione meccanica del gesso dalla carta. Il prelevato passa poi in una tramoggia che vaglia il gesso, ridotto in polvere di granulometria variabile, e lo riversa nei cassoni come prodotto finito: in questo modo si è recuperato il 98% del gesso originario (cartone presente inferiore allo 0,05%).
Un secondo passaggio agisce ulteriormente sulla carta, levigandola dal gesso residuo: il risultato finale è una polvere di gesso sottile che porta la quantità recuperata al 100% dello scarto conferito. Anche il cartone così ripulito può essere riutilizzato in qualsiasi processo produttivo riguardante la carta, ad eccezione dell’utilizzo per usi alimentari, oppure indirizzata ai siti di recupero.